Giulia Maglionico

Giulia Maglionico


Giulia Maglionico nasce a Firenze nel 1977. Nel 2003 si laurea in Lettere presso l’Università di Parma. Nel 2008, dopo diverse esperienze espressive e un diploma di grafico pubblicitario, approda alla pittura. Nel 2012 l’incontro con Rosanna Chiessi, storica gallerista del gruppo Fluxus e con Francesca Baboni, crtitica d’arte e curatrice. Nello stesso anno l’artista inizia a lavorare con la Galleria Il Castello di Milano. Sempre nel 2012 viene selezionata come artista per la linea 55DSL gruppo DIESEL Industry, Breganze Vicenza. Nel 2013 disegna per la linea di design e-my del Gruppo Guzzini S.p.A. (Placemats ‘Circus’, Maison & Objet Paris e MACEF Milano). Nel 2015 Vittorio Sgarbi seleziona una sua opera per l’evento “Expo arte contemporanea” in occasione dell’Expo presso Villa Bagatti Valsecchi, Varedo (MB).

Al centro della sua ricerca una commistione di generi: la grafica, l'illustrazione e la pittura. Il suo quadro diventa una sorta di maxi illustrazione sempre ironica, provocatoria e divertente.

Come scrive Francesca Baboni: ”Lo stile bidimensionale, realizzato a campiture piatte come un fotogramma rubato da un cartone animato, è in realtà carico di numerose stratificazioni pittoriche che con grande abilità l'artista riesce quasi a cancellare alla vista, per mostrare una stesura a plat senza un'implicazione eccessivamente materica e definita da linee nette. Un procedimento complesso eseguito con magistrale padronanza del pennello e la scelta non ovvia di toni sempre calibrati.”

Tra le mostre personali si ricordano: “Radioactive tea time”, “Acquadri”, “The most beloved” (Galleria Il Castello, Milano, 2013, 2014, 2017), “The cat insomnia”, “Fuck this restaurant” (Galleria Pananti, Firenze, 2014, 2015). “The Barracuda trip”, Studio LB, Brescia 2016.

Tra le collettive si ricordano: “#Youtoo” galleria Futura art gallery, 2019. “ContemporaneA. Artiste si raccontano.” Palazzo Ferrero, Biella, 2019. “All you can eat!” Galleria Bonioni, Reggio Emilia, 2018. “Visioni” Galleria Annovi, Sassuolo (MO), 2018. “Fine Art Bologna”, Campogrande Concept, Palazzo Pepoli, Bologna. “Expo Arte italiana”, a cura di Vittorio Sgarbi, ex Ospedale Soave, Codogno (LO), 2016.“Breaking seals”, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, Centro Velico Federale Univela Campione del Garda, 2014.  “Insorgenze”, a cura di Federico Bonioni, Galleria Bonioni, Reggio Emilia, 2013. Secondo premio Pittura al Primo Concorso Nazionale Romagna Fiere per l’Arte, 2013. Mostra finalisti premio under 35 “Mantegna Cercasi”, Mantova, 2013. “G(u)arda che arte”, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei,  Centro Velico Federale Univela Campione del Garda, 2013. Archivio per la memoria e la scrittura delle donne ‘Alessandra Contini Bonacossi’, archivio di Stato di Firenze, 2012. “Artwork LTD”, Caffè Concerto, Modena, 2011. ‘Non luoghi’, Galleria Lato, Prato, 2009.

Giulia Maglionico was born in Florence in 1977. She graduated in literature at Parma University in 2003. Thanks to her diploma in graphic advertising she had numerous expressive experiences and finally dedicated herself to painting in 2008. In 2012 she met Ms Rosanna Chiessi, the important art gallery menager of the group Fluxus and Ms Francesca Baboni, an italian art critic and art curator. In the same year, the artist began to collaborate with il Castello art gallery in Milan. Always in 2012, she was chosen as an artist for the 55DSL Line by Diesel Industry Group, in Breganze Vicenza. In 2013 she designed for the designer’s line E-MY by Guzzini S.P.A Group (Placemats ‘Circus’, Maison & Object Paris and MACEF Milan). In 2015 Mr Vittorio Sgarbi selected one of her artworks for the venue “Expo Contemporary Art” on the occasion of the EXPO exhibition by Villa Bagatti Valsecchi, Varedo (MB).

Her particular style is a mixture of different genres: graphic design, illustration and painting. Her art painting turns out to be a kind of maxi illustration which is always ironic, challenging and amusing. As Francesca Baboni wrote: “Her two-dimensional style, created on a flat background like a cartoon frame, actually features a great deal of pictorial stratifications that the artist skilfully hides fron view, in a attempt to show an a-plat-technique layout with no excessive material and defined clear-cut lines. A very complex method cleverly performed by the artist’s paint brush through the extensive use of non-obvious, balanced tones.”

Her personal exhibitions include: “Radioactive tea time”, “Acquadri”, “The most beloved” (Il Castello art gallery, Milan, 2013, 2014, 2017). “The cat insomnia”, “Fuck this restaurant” (Galleria Pananti, Firenze, 2014, 2015). “The barracuda trip”, Studio LB, Brescia, 2016.

Her collective exhibitions include: “#Youtoo” Futura art gallery, 2019. “All you can eat!” Bonioni art gallery, Reggio Emilia, 2018.“ContemporaneA. Artiste si raccontano.” Palazzo Ferrero, Biella, 2019. “Visioni” Annovi art gallery, Sassuolo (MO), 2018. “Fine art Bologna”, Campogrande Concept, Palazzo Pepoli, Bologna. “Expo arte italiana”, curated by Vittorio Sgarbi, ex ospedale Soeave, Codogno (LO), 2016. “Breaking seals”, curated by Francesca Baboni and Stefano Taddei, centro velico federale Univela Campione del Garda, 2014. “Insorgenze”, curated by Federico Bonioni, Bonioni art gallery, Reggio Emilia, 2013. Second place painting prize at the first National Contest Romagna Fiere for Art, 2013. Under-35-finalist prize exhibition “Mantegna cercasi” , Mantova, 2013. “Guarda che arte” curated by Francesca Baboni and Stefano Taddei, Campione del Garda, 2013. Archive for Women’s memory and writing “ Alessandra Contini Bonacossi”, by the State Archive of Florence, 2012. “Artwork LTD”, caffè Concerto, Modena, 2011. “Non luoghi”, Lato art gallery, Prato, 2009.


artworks by Giulia Maglionico